giovedì 29 ottobre 2009

Tablet PC e docenti: intervista al dottor Francesco Morandin dell'Università di Parma

Il dott. Francesco Morandin è un ricercatore presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi di Parma ed è docente ai corsi di Calcolo Probabilità e Statistica e di Elementi di Probabilità.
Durante queste corsi utilizza un Tablet PC, ed ha gentilmente risposto ad alcune domande per spiegare come utilizza questo dispositivo in aula.


Il Tablet PC è un dispositivo molto poco conosciuto in Italia, al punto che talvolta le stesse case produttrici non credono nel loro prodotto e non lo pubblicizzano. Come ha fatto lei a scoprire il mondo dei tablet e come ha iniziato ad utilizzare i Tablet PC a lezione?

Collaboro con Massimo Gobbino per l'organizzazione e il training delle Olimpiadi di Matematica: è stato lui a mostrarmi e farmi provare lo strumento.

Che modello di Tablet PC usa? Secondo che criteri lo ha scelto e quanti ne ha usati prima di quello attuale?

Per il mio uso e diletto personale, possiedo un Motion Computing LE1600 (uno slate) comprato su eBay per poco più del prezzo di un netbook. L'ho scelto perché è leggero e compatto e ha un digitalizzatore attivo migliore degli altri che ho provato, che per la cronaca sono un paio di Acer, un Fujitsu-Siemens e un Toshiba Portegé M400 dell'Università di Parma (quest'ultimo lo uso per fare lezione quotidianamente, perché è più potente del mio e perché mi sembra corretto usare e usurare per la didattica strumenti forniti dall'amministrazione e non di mia proprietà).


E' stato difficile imparare ad utilizzare questi dispositivi? Qualcuno la ha aiutata nelle fase iniziali?

Sono uno "smanettone", quindi non ho avuto grossi problemi. Comunque imparo qualcosa ogni giorno... penso di essere ancora lontano da un utilizzo perfetto.

Che programmi usa a lezione, e come?

Windows Journal come lavagna. Poi PDFCreator per rendere disponibili le lavagnate stesse come file PDF.
Camtasia Studio per "videoregistrare" le lezioni.
Microsoft Excel quando serve.

Questi programmi la soddisfano in pieno o sente la necessità di disporre di programmi diversi, dotati di alcune caratteristiche modificate o funzionalità particolari?

Sarebbe ottimo poter scrivere direttamente sui PDF con Acrobat o analogo. Conosco e all'occorrenza uso PDF Annotator, che però è un po' lento e macchinoso per essere usato a lezione.
Il Journal dovrebbe poter permettere di inserire come sfondo file PDF ad alta definizione, non come è adesso. Dovrebbe permettere poi operazioni più sofisticate sulle selezioni (rotazioni e ribaltamenti simmetrici). Dovrebbe includere strumenti di disegno più versatili (linee, forme, "timbri"). Dovrebbe permettere di ancorare i tratti ad una griglia discreta (come fanno alcuni programmi di disegno).
Sarebbe comodo avere un mezzo migliore per scorrere le pagine (forse con il multitouch sarà possibile usare le dita... non lo so).
Ah, importantissimo: se in modalità "scrittura", il cursore fosse qualcosa di visibile (una matitona?) invece che un pixel, si potrebbe "gesticolare" e indicare le varie zone di lavagna senza cambiare in continuazione tool cliccando sulla barra strumenti (di solito uso la bandierina) oppure girando la penna (la gomma è più visibile).

Ha mai provato ad usare PDF Revu di BlueBeam o Microsoft Office OneNote 2007?

Conosco OneNote e per ora non mi ci trovo. Risponde ad esigenze diverse e più complesse delle mie attuali. Spero di apprezzarlo di più col tempo.


Che sistema operativo usa? Ha intenzione di utilizzare Microsoft Windows 7 per poter sfruttare le nuove funzionalità Tablet PC integrate nel nuovo sistema operativo?

Uso XP Tablet PC Edition, che mi soddisfa abbastanza. Non ho ancora capito bene quali sono le funzionalità previste in Windows 7 e in particolare cosa cambierebbe con un tablet non multitouch. Comunque cercherò di informarmi e aggiornarmi, compatibilmente con il mio hardware (il mio LE1600 è piuttosto lento).

Utilizza qualche accessorio o periferica particolare?

A volte attacco una tastiera esterna per avere qualche tasto in più a disposizione.
Uso sempre un microfono (in effetti, uso un headset portato a mo' di
collare) per registrare la mia voce.

Quali sono i vantaggi per lei come docente? In cosa il Tablet PC ha migliorato la sua esperienza di insegnamento?

In ordine sparso:

1) Non mi sporco più di gesso.
2) Ho a disposizione colori brillanti e facilmente intercambiabili
3) Posso usare gli strumenti del software per semplificare la scrittura: copia e incolla, spostamento di pezzi di testo per riorganizzare la pagina, undo, cancellazione perfetta e pressoché istantanea.
4) Produco direttamente dei file PDF in formato A4 che sono già degli appunti completi del corso, da usare io l'anno successivo e da dare agli studenti.
5) Tutti gli studenti vedono bene la lavagna, in particolare quelli delle file più indietro.
6) Mentre spiego sono seduto e rivolto verso gli studenti, così vedo in continuazione le loro facce e capisco meglio se mi stanno capendo.
7) Non devo cancellare la lavagna quando è piena: creo un'altra pagina, e se mi serve posso tornare indietro e riferirmi a cose già scritte, che sono sempre disponibili (Anche di lezioni passate!).
8) Quando devo svolgere un esercizio, se ho il testo in PDF, basta un secondo e un copia e incolla per inserirlo nel Journal, quindi tutti gli esercizi che svolgo hanno il testo scritto all'inizio.

Videoregistrare le lezioni poi ha dei vantaggi ulteriori:

9) Quando mi chiedono delucidazioni sulle modalità di esame o su dettagli già detti, non perdo tempo e rinvio le persone a scaricarsi la corrispondete ora di lezione.
10) Se ho due esercizi simili, ne faccio uno un anno e uno il successivo, e avviso di guardare l'altro nell'ora corrispondente dell'anno precedente. Allo stesso modo, se una mia lezione non è venuta bene o del tutto chiara, gli studenti possono scaricare e guardare le lezioni corrispondenti degli ultimi anni e vedere se capiscono meglio.
11) L'università è pesantemente sottodimensionata come organico in questo momento e io non riesco a tenere tutti i corsi del mio settore che ci sono. Il corso di probabilità del terzo anno di matematica, che è a scelta e ha pochi studenti, l'ho tenuto una volta sola nel 2006, con il tablet, e ora è un DVD. Gli studenti che lo mettono a piano di studio si guardano le mie lezioni di allora e io devo solo fare gli esami.

Quali sono stati invece gli svantaggi? Ha avuto problemi o difficoltà nell'abbandonare la lavagna e nell'adottare questo strumento?

Ogni tanto non si registra l'audio, o perdo un file per cause accidentali.
C'è un po' di tempo da perdere con la "postproduzione" (fare i PDF e gli AVI e mettere tutto online).
Prima o poi credo che degli studenti faranno un file *audio* con il mio stupidario (ai miei tempi erano file di testo).

Che tipo di risposta le hanno dato i suoi colleghi docenti e gli studenti rispetto a questa sua nuova modalità didattica? Vedendo il suo lavoro, qualche docente o studente ha iniziato ad usare i Tablet PC a lezione?

Sto facendo propaganda senza pudore! Finora ho convinto una collega, che fa lezione felicemente con il tablet da quasi due anni. È molto soddisfatta e non tornerebbe indietro (nonostante non sia una "giovane") e altri sono interessati ma dubbiosi.
Un altro collega ne ha comprato uno come il mio ma per ora lo usa poco.
Ho anche avuto uno studente l'anno scorso che usava un tablet in classe. Comunque una mosca bianca.

Utilizza il tablet anche al di fuori delle lezioni? Come e con quali programmi?

Se devo tenere un seminario o una conferenza, uso il tablet. A seconda dei casi, posso prepararla con il Journal e usarlo come lavagna tradizionale/lavagna luminosa, oppure prepararla con Powerpoint e scriverci sopra direttamente (da Office 2007 ho scoperto che si può 8-) ).
Se mi mandano per e-mail un modulo da compilare, compilo direttamente il file Word o il PDF e rispedisco senza stampare e usare francobolli (anche documenti da firmare!).
Se devo correggere le bozze di un articolo o di una tesi, non devo scrivere per e-mail un lungo elenco di correzioni circostanziando pagina, paragrafo e riga, ma le scrivo direttamente sul PDF e spedisco per e-mail.
Se devo leggere qualcosa e non posso stampare (ad esempio in viaggio), usare uno slate con un display meraviglioso come l'LE1600 è molto più riposante che un normale LCD "verticale". E ho la penna in mano per annotare e correggere.

Che caratteristiche deve avere per lei il Tablet PC perfetto, e che modello consiglierebbe ad un docente che vuole iniziare ad usare il Tablet PC a lezione?

Attualmente il Tablet PC è ancora un oggetto da "smanettoni", che solo persone giovani e esperte possono imparare ad usare al meglio.
A dimostrazione di questo fatto, il normale computer di tutti i miei colleghi è un Mac!
Quando uscirà un Tablet della Apple (non però un grosso iPhone: dovrà avere un digitalizzatore attivo e schermo da 12"), quello sarà il Tablet PC perfetto che consiglierei a chiunque inizi. (Io però continuerei a usare Tablet in ambiente Windows, per risparmiare, e perché sono uno smanettone.)

Perché lei è sicuro che un Tablet PC prodotto da Apple possa essere superiore ad un qualsiasi tablet con sistema operativo Windows? Microsoft lavora alle funzionalità Tablet PC e di inchiostro digitale da 12 anni e anche la comunità Linux è stata ormai capace di produrre soluzioni che possono essere paragonate a Windows XP Tablet PC Edition; se si escludono i programmi Axiotron per i ModBook, non esiste invece nessun programma per sistema operativo Mac che possa fornire ad un Tablet PC funzionalità anche base di inchiostro digitali e di riconoscimento della scrittura. Come potrebbe un eventuale prodotto nella sua prima versione essere così superiore, quali funzionalità non incluse in Windows o in una qualsiasi distribuzione Linux renderebbero il Tablet PC di Apple preferibile? Dalla sua risposta sembra quasi che il principale difetto dei tablet sia la presenza di Windows.

Mi dispiace, non mi sono spiegato. Avrei dovuto chiarire meglio il contesto e spiegare che mi riferivo ai miei colleghi.
Ci sono le ovvie eccezioni, ma i docenti universitari di matematica, sono quasi tutti imbranati o addirittura completamente impediti con il PC. Essendo comunque il computer il loro principale strumento di lavoro, negli anni è successo (non mi chiedere come!) che una grandissima frazione di essi sia stata conquistata dal mondo Mac, che evidentemente risultava più user friendly e forse lo è tutt'ora.
Per questo motivo, la gran parte dei miei colleghi è acriticamente pro-Mac (viene in mente il termine fanboy) e quindi quelli che si sono accostati al Tablet PC aspettano trepidanti le meraviglie del prototipo Apple.
Io personalmente sono uno smanettone e non mi piacciono i Mac. Temo poi che il prodotto Apple sarà poco versatile. Temo che il concept che hanno in mente sia qualcosa di molto specifico, basato sul multitouch e sulla portabilità (schermo da meno di 10"?), per creare un nuovo oggetto di culto tipo l'i-Phone che si proponga di risolvere non le esigenze attuali del percato professionale, ma delle esigenze nuove, attualmente non esistenti e da creare con l'oggetto stesso.
Per chiarire faccio un'analogia: l'i-Phone è un ibrido tra vari oggetti, e non eccelle nè come telefono, nè come smartphone, nè come consolle, nè come player multimediale. Tuttavia globalmente non è a sua volta superato da altri prodotti: ha creato un nuovo settore di mercato.
Ciò premesso, ho una notevole fiducia nelle capacità tecniche della Apple, quindi sono abbastanza convinto che se decidessero di realizzare il "miglior tablet professionale possibili" ci riuscirebbero se non al primo colpo, al secondo. Solo che dal punto di vista commerciale possono ottenere molto di più con un approccio come quello che pavento sopra.

venerdì 28 agosto 2009

Wipte 2009, due giorni di convegni per i docenti che usano i Tablet PC

Il 12 ed il 13 ottobre si terrà la quarta edizione del WIPTE (Workshop on the Impact of Pen-Based Technology on Education), l'ormai annuale conferenza sull'utilizzo in campo educativo dei dispositivi capaci di sfruttare la penna e l'inchiostro digitale.


Durante i due giorni del convegno, che si terrà presso la Virgina Tech a Blacksburg, Virginia (USA), i vari docenti ed educatori presenti (si stima la presenza di circa 120 persone da diverse nazioni) discuteranno delle loro esperienze, presentando le strategie personali di utilizzo didattico dei Tablet PC e degli altri dispositivi simili in una serie di incontri, laboratori, presentazioni con poster ed "esercizi pratici".

Fino al 14 settembre la quota di partecipazione sarà ridotta a 50 dollari (35 euro); tre dei partecipanti avranno inoltre la possibilità di vincere un Tablet PC HP 2730p od un telefono cellulare HP iPaq 910 Business Messenger.

Potete trovare tutte le informazioni sul convegno 2009 e sui tre convegni passati sul sito ufficiale WIPTE.

martedì 19 maggio 2009

PDF Annotator a dieci euro per gli studenti, solo domani

Solo per domani gli studenti possono acquistare PDF Annotator, uno dei migliori programmi per annotare i PDF, con uno sconto del 50%. Il prezzo finale è di 14,95 dollari, 9,98 euro.


Gli studenti possono acquistare il programma domani a .
Potete trovare l'offerta qui.

martedì 3 febbraio 2009

Il Tablet PC: uno strumento per la didattica che muove i primi passi in Bocconi

Giovedì 29 gennaio si è svolto in Università Bocconi un seminario tenuto dai professori Guido Osimo e Michele Impedovo con titolo "Il TABLET PC: uno strumento per la didattica". Per due ore è stato presentato ai membri del Dipartimento di Scienze delle Decisioni un progetto avviato nei mesi scorsi da alcuni membri del dipartimento in collaborazione con ASIT, progetto che ha visto i professori Osimo ed Impedovo acquistare quattro Tablet PC (due Latitude XT, di cui uno regalato da Dell, un Toshiba M750 ed un Lenovo ThinkPad X200 Tablet) grazie ad un finanziamento di 5000 euro da parte dell'Università Bocconi.

I tablet sono stati utilizzati a lezione, al posto della classica lavagna accoppiata al proiettore, nell'ultima parte del primo semestre di lezione e saranno usati in modo massiccio durante i corsi del secondo semestre. Oltre ai Tablet PC acquistati sono stati presentati anche gli strumenti utilizzati, Windows Journal e Microsoft Office OneNote 2007, e le modalità di lavoro, presentando anche la possibilità di fornire agli studenti il materiale prodotto a lezione ed eventualmente di registrare la lezione con programmi come Camstasia. Sono stati ben evidenziati i vantaggi immediati dell'uso del Tablet PC a lezione, che consente l'uso delle presentazioni PowerPoint affiancate da una lavagna digitale ad immeditata disposizione del docente e dotata di spazio infinito e capacità di interazione con i più vari programmi matematici, ma anche le problematiche e le difficoltà che un docente si trova ad affrontare tentando di utilizzare uno strumento in aule che di fatto non sono concepite per questi strumenti e che quindi necessitano di una certa "messa a punto" prima della lezione.
Il lavoro e le esperienze di utilizzo sono state messi davanti alle critiche ed alle domande della ventina di docenti presenti. La fase di dibattito si è configurata molto partecipata ed interessante, in quanto sono emerse in modo evidente le preoccupazioni dei docenti che per la prima volta si avvicinano a questi strumenti, mostrando tuttavia una situazione per alcuni punti desolante.

Da parte di alcuni docenti è emersa la presenza di quello che aveva già citato il professor Gobbino nell'intervista che ho pubblicato a novembre e che altro non è se non il "complesso di Frankenstein", ben descritto da quell'enorme scienziato e sublime scrittore che era Asimov, ovvero la paura di essere distrutti dalla propria creazione. Alcuni docenti erano infatti preoccupati relativamente alla possibilità di diventare inutili, in quanto nel momento in cui la lezione viene registrata in audio e video, l'anno seguente non ci sarebbe più bisogno del professore ma basterebbe avviare la registrazione per soddisfare le esigenze degli studenti. Una preoccupazione a mio parere sconvolgente, in quanto questi professori stavano di fatto affermando di non riuscire a dare con la loro persona nessun valore aggiunto alla spiegazione.

La paura principale relativa al Tablet PC era tuttavia legata alla possibilità di fornire agli studenti il materiale prodotto a lezione o la lezione registrata, possibilità che tecnicamente avrebbe il fine di favorire lo studio. Un gruppo significativo dei docenti presenti era infatti enormemente preoccupato dalla possibilità di quello che è stato definito uno "svilimento dell'apprendimento autonomo": secondo questi docenti, lavorare con il Tablet PC, registrando le lezioni e fornendo agli studenti le registrazioni delle lezioni, spingerebbe gli studenti a ridurre lo studio domestico del libro o addirittura ad evitarlo completamente durante la preparazione dell'esame, preferendo le registrazioni e gli appunti al volume teorico di riferimento. Questo pensiero era legato anche alla possibilità di inserire su internet le registrazioni e gli appunti, che essendo "registrati in diretta" potrebbero contenere errori dei docenti, e che, ad opinione di alcuni di questi docenti, potrebbero spingere gli studenti, che hanno abbandonato il libro e si affidano per lo studio solamente al materiale fornito, ad imparare alcune nozioni in modo errato. Secondo questi docenti sarebbe quindi necessario un lungo lavoro di montaggio delle lezioni registrate, in modo da eliminare elementi potenzialmente devianti, ed una riduzione dell'uso dei Tablet PC solamente nei corsi di base che non richiedono in modo particolare lo studio teorico su libri.
Non conosco i programmi dell'Università Bocconi né le modalità d'esame, ma personalmente trovo che queste preoccupazioni siano infondate, in quanto dal mio punto di vista uno studente universitario che prepara l'esame senza nemmeno leggere il libro di riferimento non merita altro che una rapida bocciatura e la calda raccomandazione di lasciare l'università ed andare a trovarsi un lavoro; in ogni caso basterebbe dire chiaramente a lezione che il libro non è un testo di riferimento ma parte integrante dell'esame, e che il materiale fornito è semplicemente un ausilio e che non deve essere considerato esente da errori e sviste.

In ogni caso i professori Osimo ed Impedovo hanno evidenziato una forte soddisfazione degli studenti relativamente all'uso dei Tablet PC in aula, anche se questo uso per il momento è risultato limitato a poche lezioni. La soddisfazione degli studenti verso questo strumento di didattica si può comunque notare anche nei commenti entusiasti e nelle lodi lasciate dagli studenti del professor Gobbino come commento all'intervista e all'articolo introduttivo sul suo lavoro.
Insomma, il progetto interno all'Università Bocconi è solo all'inizio, ma presto si mostrerà in tutta la sua importanza formativa, evidenziando come pochi docenti possano migliorare la propria professionalità e la soddisfazione-preparazione dei propri studenti con pochi, straordinari mezzi. Non posso che augurare buona sorte ai due professori ed offrire loro tutto il mio sostegno.